Ciao Marco pezzo di cui tu ho parlato  per l’appunto è LE CANZONI del buon Lorenzo Cherubini.

L’idea di lavorarci mi è arrivata dopo aver sentito i vari remix fatti da altri che però alla fine avevano lo stesso mood.

Mi viene quindi l’idea di dimezzare il tempo e creare un groove “elegante” di basso e cassa che suonano insieme e un pad che crea una nuova linea melodica dove la voce di Lorenzo (traccia stereo non di buona qualità) gira insieme a suoni e colori che si mescolano nelle armonie.

Ho fortemente voluto l’inserimento di un vero talento (Alessandro Grimaldini in arte ICS) arrivato secondo ad XFACTOR 2012, l’anno della vittoria di Chiara. 

ICS ha inserito le coralità nel ritornello insieme a Lorenzo e una sua strofa (la terza) che è cantata sulle note del ritornello. Più che una strofa la considero uno special. 

Il risultato finale di questo provino, che possiamo considerare come un pezzo in pre-produzione, è una canzone della canzone, non possiamo considerarlo un REMIX. Ho voluto ottenere un suono caldo, “intelligente” ma radiofonico, cercando di stare attento anche ai suoni del momento, l’inserimento delle “vocine” e dei suoni di rullante, che tanto si sentono sui pezzi del momento ne sono la prova.

 Conclusioni: 

 1 - Per Lorenzo “potrebbe” essere un nuovo pezzo per proseguire il successo del momento. Non credo abbia, ascoltando l’album, altri singoli che possano funzionare. (la mia non è polemica, anzi, mi inchino al lavoro di RICK RUBIN e LORENZO) Sono però abbastanza convinto che l’album non abbia VOLUTAMENTE ulteriori sbocchi radiofonici. 

Attenzione, stiamo parlando di JOVANOTTI, tutto è radiofonico.

2 – Per Lorenzo si potrebbe aprire la visione di TALENT SCOUT (riscoprire un talento di xfactor lasciato da parte solo perché questo mondo è un mondo “strano” e spietato).

3 – Per Lorenzo potrebbe quindi aprirsi un nuovo mondo per la SOLELUNA. 

 Scusa per la lunga email ma il mio non vuole essere ne un capriccio, ne una perdita di tempo, ne per me  ne  e men che meno per te. 


   Nasciamo senza uno scopo - che poi costruiamo strada facendo

   ossessionati dal dopo - in un presente in balia del vento

   ignari di ogni pericolo - seguiamo il cuore come fosse la mente  

   perché è cieco ogni vicolo - in mezzo alla gente, siamo un mondo adiacente

   confiniamo con quello reale CON LA DIFFERENZA CHE NOI SIAMO LIBERI

   SENZA TEMPO, SENZA LIMITI - COME LE CANZONI SIAMO SPIRITI

   andiamo contro mano, corriamo più lontano che possiamo

   PERCHÉ NOI SAPPIAMO CHE… 


Il testo parla di quella che io e ICS abbiamo definitor come la SINDROME DI CALIMERO.

Fondamentalmente la canzone parla di quegli artisti che lasciano l'underground perché il colpo di fortuna li ha portati ad uscire con una major. 

Nel mondo dell'hip hop questa cosa è molto sentita e chi fa il passo diventa un venduto al commercio e al businness. 

Ma chi di quelli davanti al dio soldo e alla fama non farebbe quel passaggio??? 

Chi, di chi fa musica, non sogna il Forum e gli stadi e di essere fermato per strada???

Chi non riesce entra nella SINDROME DI CALIMERO che gli fa pensare che nessuno lo considera e quindi critica per invidia chi invece ci riesce.


Questo pezzo è il primo esperimento di collaborazione fra Alessandro Saiani e ICS. 

Nato da una Linea vocale è sviluppato su una base quasi electro pop. 

Buon ascolto